La Viola è una pianta erbacea nota per la sua profumatissima fioritura primaverile. In commercio ne esistono numerose specie e tantissimi ibridi, tutte con diverse caratteristiche.

La più comune è sicuramente la Viola mammola, caratterizzata da piccoli fiori che crescono nascosti sotto le foglie. Questa Viola è anche nota per il suo inconfondibile profumo, utilizzato per creare essenze e cosmetici pregiati.

Un’altra varietà famosa è la Viola del pensiero o Viola tricolor, molto decorativa grazie ai suoi grandi fiori di tanti colori diversi. Frutto di continue ibridazioni, questa Viola presenta una colorazione del fiore molto particolare, con tonalità diverse nella stessa corolla.

Particolare per il suo portamento ricadente, la Viola cornuta viene spesso sospesa a mezz’aria in grossi cesti. La sua fioritura abbondante e a cascata è la decorazione perfetta per verande e terrazzi.

Coltivazione della viola

Generalmente le Viole si possono coltivare sia in piena terra, sia in vaso, purché il clima sia fresco e temperato. Il terreno ideale è leggero, composto da terra di bosco e ricco di humus e torba, al fine di mantenere un’umidità costante. Sono piante resistenti, che sopravvivono tranquillamente anche all’aperto in inverno, quando le temperature scendono sotto gli zero gradi.

La Viola mammola predilige posizioni ombrose, mentre invece la Viola cornuta e la Viola del pensiero amano la luce e crescono bene in pieno sole.

Prima di mettere a dimora una Viola è importante aggiungere al terreno del concime organico per renderlo fertile e ricco di nutrienti. Per ottenere una fioritura prolungata, si consiglia di somministrare alla pianta del concime liquido disciolto nell’acqua di irrigazione 2 volte al mese in primavera e in estate.

Nel periodo di fioritura, le Viole necessitano di molta acqua per svilupparsi e vanno irrigate con costanza. Il terreno non deve essere zuppo ma leggermente umido, tranne nei mesi invernali quando le innaffiature vanno sospese quasi del tutto.